2013: LA FINE DELLO STATO ITALIANO
|
28 ott. - La Lega crea le condizioni essenziali per l'affondamento di Silvio Berlusconi, facendo mancare una quarantina di voti in Parlamento. Caduto il Cavaliere, nasce un esecutivo battezzato dai giornali Governo di Salvezza Nazionale, guidato da Mario Monti con Fini agli Esteri e retto dall'astensione del Carroccio. D'Alema salva Berlusconi, convincendo le Camere a negare alla magistratura lautorizzazione a procedere nei confronti dellex presidente del Consiglio.
Non la cronaca degli ultimi eventi politici n il diario delle fresche esternazioni dei nostri parlamentari ma soltanto un assaggio di "Fratelli d'Italia", il libro scritto da un misterioso , informatissimo anonimo, evidentemente molto addentro alle cose del Potere, che dalla scorsa estate ha preso a girare in un vorticoso scambio di email tra la Roma dei Palazzi, la Cortina dei poteri forti, le spiagge vip di Capalbio, Portofino e PortoCervo. Con questo il quotidiano on line affaritaliani.it apre le news della pagina politica includendo anche prefazione e primo capitolo della pubblicazione.
Un romanzo scritto in forma di colloquio tra un intervistatore e un intervistato, che sulla base degli avvenimenti politici delle ultime settimane (e mesi) disegna uno scenario per certi versi inquietante, destinato a rivoluzionare e sconvolgere per sempre il futuro dell'Italia.
Un editore triestino ha fatto avere ad Affaritaliani.it la copia del libro, compresa la prefazione di Davide Corritore (vicepresidente Pd del Consiglio Comunale di Milano ed esperto per mestiere di cose finanziarie e di flussi d'opinione pubblica) e Paola Domenichini, consulente di comunicazione sociale e politica.
Il portale lo pubblicher a puntate, una decina, da qui a Natale e riporta come nei palazzi circolino diverse ipotesi sull'autore: sar stato forse il ministro Renato Brunetta, veneziano doc, che in questo modo intende lanciare l'allarme sul pericolo legato ai progetti dell'alleato pi fedele (in teoria) del premier (e magari arrestare la corsa di Giulio Tremonti, amico della Lega)?
Ma si parla anche, e per gli stessi motivi, di qualche intellettuale vicino al presidente della Camera Gianfranco Fini e alla sua Fondazione FareFuturo. Come si sussurra il nome di Giancarlo Galan, Governatore uscente del Veneto e trombato di lusso, che con questo romanzo punterebbe a vendicarsi per essere stato sacrificato dal Cavaliere per accontentare Bossi.
C' chi ipotizza che l'autore non sia un veneto. Circola infatti anche l'ipotesi che la mente del libro choc sia a Roma e che si sia avvalsa della conoscenza del territorio e della realt socio-politica del Nord-Est di qualche giornalista locale. Occhi puntati su Pierferdinando Casini, che potrebbe aver scritto 'FRATELLI DITALIA?' insieme con l'ex direttore de Il Gazzettino Giulio Giustiniani, il quale vive in Friuli e ormai si annoia tra lambicchi e grappe dei suoceri Nonino.
Ma attenzione - continua affaritaliani - anche al duo Massimo D'Alema-Alberto Statera, giornalista che su Repubblica si occupato per lungo tempo dell'allargamento della base Usa di Vicenza e che conosce bene la societ veneta.
E se invece l'autore fosse Giulio Tremonti aiutato dal suo fedelissimo Guido Rivolta, ex direttore di Finanza & Mercati? Una sorta di messaggio al premier del ministro dell'Economia pi vicino alla Lega che al Popolo della Libert...
Per motivi opposti, il romanzo potrebbe essere frutto della mente di Claudio Scajola, coadiuvato dal suo nuovo addetto stampa Dario De Marchi, giornalista professionista ed ex dell'Agi, nonch triestino doc. Un modo per far capire a Berlusconi i pericoli del flirt con il Senatr e il Carroccio.
Infine un'ipotesi intrigante e un po' machiavellica.
C' chi dice infatti che l'autore sia Gabriele Albertini, ex sindaco di Milano che in questo modo punterebbe a mettere in guardia il premier dal pericolo leghista per la Lombardia, obbligandolo cos a confermare Roberto Formigoni. L'obiettivo? Impedire a Maurizio Lupi, altro ciellino come il numero uno del Pirellone, di essere il candidato a Palazzo Marino. Proprio per lasciare spazio all'eurodeputato del Pdl di tornare al Comune di Milano, viste le difficolt di donna Letizia (Moratti).
Un'operazione a lungo termine ma molto molto intrigante...
scritto da ANTITALIANO, novembre 13, 2009 Lo Stato italiano purtoppo non può dissolversi: sono troppi gli inciuci che lo tengono in piedi! scritto da ANTITALIANO, novembre 13, 2009 Lo Stato italiano non può dissolversi purtoppo: sono troppi gli inciuci che lo tengono in piedi! scritto da pancrazio, ottobre 28, 2009 Dicono che l'autore possa essere un veneto, ma dalla cattva conoscenza del veneto (si scrive "naxion" non "nazion"), escluderei che lo fosse. Comunque è davvero un libro senza senso, anche se anch'io non vedrei male una spaccatura dell'Italia, con il mio caro Veneto che esce dall'isolamento peninsulare-mediterraneo e entra sul serio in Europa e nel mondo che conta. scritto da Gabriele, ottobre 28, 2009 chiunque sia, so solo che questo qua prima di scrivere il libro si è fatto di brutto! scritto da exgiovine, ottobre 28, 2009 Non sarà così. Considerando gli ultimi eventi, ed a quanto si prospetta da vari voci, lo stato italiano sarà affossato dai Trans (cominciamo a scriverlo in maiuscolo per rispetto) che occuperanno tutti i posti di potere con un unico grande virile eterno amatissimo Presidente: Silvio Berlusconi. Unico vero uomo al 100% al comando di inquietanti creature plurisessuali. scritto da zingher, ottobre 28, 2009 Sì, poi c'è il ritorno dello Jedi!!!! Ma valà!!! scritto da mix, ottobre 27, 2009 nel 2013 di questo passo non ci sarà già più nulla da dissolvere ce ne andremo prima coperti dal ridicolo scritto da CaGi, ottobre 27, 2009 Questi sono fantaromanzi all'americana che vanno di moda nei network USA,infatti non si avverano mai. Sembra uscito dalla mente perversa di Paulina,merdachecca udiccina. scritto da mauromauro, ottobre 27, 2009 e se fosse quel lestofante di Crespi il misterioso autore ? si spiegherebbe così tutta la manfrina che fa qui sopra per pubblicizzare e vendere quel libro. non gli basta mai ! non sciupa un occasione per aumentare il suo conto in banca l'ingordo ! scritto da extramuros, ottobre 27, 2009 Mi sa che se qualche demente arrivasse davvero alla cosidetta dissoluzione dello Stato italiano, il minimo che ci possiamo aspettare è una guerra civile. Ma vera. scritto da BEARD, ottobre 27, 2009 M.inchia che trovata pubblicitaria scritto da wanda, ottobre 27, 2009 Non ho ben capito cosa ci sarebbe di inquietante nella dissoluzione dello Stato italiano: lo scioglimento consensuale del vincolo di unità "nazionale" è quello che mi auguro con pacatezza e speranza nel futuro. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|

12 commenti
Invia l'articolo
Stampa
Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank
Text Size 
































